mercoledì 12 agosto 2026

Luci diffuse, la cultura attraversa Molfetta: oltre 50 appuntamenti in 19 luoghi

Oltre 50 appuntamenti, 19 luoghi coinvolti e una proposta culturale che prova a uscire dai percorsi abituali per raggiungere quartieri, spazi e comunità differenti. È questa l’idea alla base di “Luci diffuse”, il nuovo programma culturale promosso dal Comune di Molfetta e dall’assessorato alla Cultura guidato da Corrado Minervini, che accompagnerà la città da agosto a ottobre.

Musica, teatro, letteratura, cinema all’aperto, intercultura e iniziative dedicate a bambini e famiglie compongono un cartellone articolato, nato con l’obiettivo dichiarato di distribuire maggiormente le occasioni culturali sul territorio.

Non soltanto, quindi, eventi concentrati nei luoghi tradizionalmente destinati agli spettacoli, ma una programmazione che punta a coinvolgere aree diverse della città e, in particolare, anche quelle periferiche.

La nuova impostazione è stata illustrata nel corso della conferenza di presentazione, durante la quale l’assessore Corrado Minervini ha spiegato le motivazioni che hanno portato alla scelta di costruire un programma differente rispetto al passato.

Un progetto nato, tra l’altro, in tempi particolarmente rapidi. L’amministrazione avrebbe potuto scegliere la strada più semplice, riproponendo sostanzialmente il cartellone precedente, ma ha deciso di sperimentare un modello diverso, nel quale la distribuzione territoriale degli appuntamenti diventa uno degli elementi centrali.

Accanto alla quantità degli eventi, un ruolo importante viene attribuito alla capacità di mettere in rete soggetti diversi. Associazioni, operatori culturali e realtà del territorio sono stati chiamati a collaborare, con l'obiettivo di costruire progettualità più articolate e favorire nuove occasioni di confronto.

Particolare attenzione è stata riservata anche alle modalità di selezione delle iniziative. I progetti sono stati presentati attraverso un bando pubblico e valutati sulla base di criteri e punteggi prestabiliti da una commissione composta da soggetti terzi rispetto all’amministrazione.

Tra gli elementi presi in considerazione anche la capacità delle proposte di creare reti tra realtà differenti e, in alcuni casi, di portare a Molfetta artisti e compagnie provenienti da altre città.

Il programma comprende inoltre cinque appuntamenti di cinema all’aperto e sei microeventi collegati al progetto “Centri di Gravità Temporanei”, pensati per attivare luoghi e comunità attraverso parole, poesia, memoria, musica e partecipazione.

Non mancano festival e iniziative sviluppate su più giornate, con l’intenzione di costruire occasioni di incontro più articolate rispetto al singolo appuntamento.

La programmazione potrebbe poi proseguire anche a settembre con alcune iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale cittadino. Tra le ipotesi illustrate durante la conferenza c’è quella di coordinare aperture serali di diversi spazi espositivi, con la possibilità di mantenerli aperti il venerdì sera fino a mezzanotte.

L’idea è mettere in rete luoghi come il Museo del Mare, il Museo del Pulo, l’Accademia e altri spazi cittadini, valutando anche il coinvolgimento del Museo Diocesano e di Palazzo Turtur, sede del museo della radio e della televisione.

Un percorso che avrebbe l’obiettivo non soltanto di aumentare le possibilità di visita, ma di trasformare i diversi luoghi della cultura in tappe di un unico itinerario cittadino.

Sempre in quest’ottica si inserisce l’attenzione per le opere d’arte presenti lungo corso Umberto. Alcune di queste, secondo quanto emerso durante la conferenza, non sono accompagnate da informazioni sufficientemente visibili per consentire ai cittadini di conoscerne storia e significato.

L’amministrazione sta valutando quindi l’installazione di etichette esplicative e, nei sabati di settembre, l’organizzazione di momenti di musica dal vivo con il coinvolgimento delle scuole di musica di Molfetta.

Ma “Luci diffuse” guarda anche oltre il calendario degli appuntamenti.

Tra le prospettive indicate dall’amministrazione c’è infatti l’intenzione di aumentare progressivamente le risorse destinate alla cultura, recuperare spazi comunali da mettere a disposizione delle attività culturali e rafforzare le risorse interne dei settori Cultura e Sport.

È proprio questo uno degli aspetti sui quali sarà interessante verificare i risultati nel medio periodo. Perché il successo di un programma culturale non si misura soltanto dal numero degli eventi organizzati, ma dalla capacità di creare pubblico, coinvolgere nuove persone, favorire collaborazioni e lasciare qualcosa anche dopo la conclusione dell’ultimo appuntamento.

“Luci diffuse” rappresenta dunque un primo banco di prova per questa nuova impostazione. Un programma costruito rapidamente e con risorse economiche definite dall’amministrazione come esigue, ma che prova a introdurre un modello nel quale la cultura non sia concentrata soltanto in determinati luoghi e momenti.

La sfida, adesso, passa alla città.

Saranno i cittadini, gli operatori culturali, le associazioni, il pubblico e i visitatori a stabilire se questa prima esperienza sarà riuscita a produrre quella partecipazione diffusa che il progetto si propone di raggiungere.

Perché portare la cultura dentro la città significa, prima di tutto, riuscire a farla incontrare con le persone.

IL SERVIZIO  REALIZZATO DA MIRIANA CATACCHIO

Nel nostro servizio abbiamo raccolto le parole dell’assessore alla Cultura Corrado Minervini, con due domande dedicate alla filosofia del progetto, alla distribuzione degli appuntamenti sul territorio e alla possibilità che “Luci diffuse” possa diventare anche uno strumento per far conoscere Molfetta oltre i suoi confini.

Un approfondimento che ripercorre inoltre le principali novità emerse durante la conferenza e le prospettive future della programmazione culturale cittadina.

Prima di concludere, ricordiamo anche l’appuntamento con la musica e lo spettacolo organizzato da Radio Idea: il Galà Disconovità, giunto alla sua 25ª edizione.

L’appuntamento è per martedì 25 agosto, alle ore 20:30, presso l’Auditorium Madonna delle Rose, in viale Giovanni Paolo II a Molfetta.

L’ingresso è gratuito.

Una serata di musica, artisti, sfilata ed emozioni firmata Radio Idea. Luci diffuse, Molfetta, cultura Molfetta, Comune di Molfetta, Corrado Minervini, eventi Molfetta, programma culturale Molfetta, estate 2026, cultura in città, eventi culturali, Radio Idea, IdeaNews, cinema all’aperto, spettacoli Molfetta

SEO

Meta title: Luci diffuse a Molfetta: oltre 50 eventi in 19 luoghi

Meta description: “Luci diffuse” porta la cultura a Molfetta con oltre 50 appuntamenti in 19 luoghi tra musica, teatro, letteratura, cinema e intercultura.

Slug/URL: luci-diffuse-molfetta-oltre-50-eventi-19-luoghi

Keyword principale: Luci diffuse Molfetta

Keyword secondarie: cultura Molfetta, eventi Molfetta 2026, Corrado Minervini, programma culturale Molfetta, Comune di Molfetta

FAQ

  1. Che cos’è “Luci diffuse” a Molfetta?
    È il nuovo programma culturale del Comune di Molfetta che propone oltre 50 appuntamenti distribuiti in 19 luoghi della città.
  2. Quali attività sono previste?
    Il programma comprende musica, teatro, letteratura, cinema all’aperto, intercultura e iniziative dedicate a bambini e famiglie.
  3. Qual è l’obiettivo di “Luci diffuse”?
    L’obiettivo è portare la cultura fuori dai luoghi tradizionalmente utilizzati per gli spettacoli, coinvolgendo quartieri, periferie e differenti spazi cittadini.
  4. Chi ha presentato il programma?
    Il programma è stato presentato dal Comune di Molfetta e dall’assessorato alla Cultura guidato da Corrado Minervini.
  5. “Luci diffuse” proseguirà anche dopo l’estate?
    Il programma arriva fino a ottobre e durante la conferenza sono state inoltre anticipate possibili iniziative per settembre dedicate alla valorizzazione degli spazi e del patrimonio culturale cittadino.

IN BREVE

Luci diffuse è il nuovo programma culturale del Comune di Molfetta, con oltre 50 appuntamenti distribuiti in 19 luoghi tra agosto e ottobre. Musica, teatro, letteratura, cinema, intercultura e attività per famiglie saranno portati anche fuori dai luoghi abituali, con particolare attenzione alla distribuzione territoriale, alle periferie e alla collaborazione tra le realtà culturali cittadine. La programmazione rappresenta, nelle intenzioni dell’amministrazione, un primo passo verso un nuovo modello di politica culturale per Molfetta.

martedì 21 luglio 2026

Al via la 25ª edizione del Galà Disconovità: giovedì 23 luglio il primo grande appuntamento alla Fabbrica San Domenico a Molfetta

MOLFETTA – Venticinque anni di musica, spettacolo, promozione culturale e valorizzazione dei talenti. Giovedì 23 luglio 2026, con inizio alle ore 20:30, la Fabbrica di San Domenico, in via San Domenico n. 69 a Molfetta ospiterà il primo appuntamento della 25ª edizione del Galà Disconovità, ideato da Luigi Catacchio e Lucia Catacchio e promosso da Radio Idea, da un quarto di secolo tra gli eventi più longevi dedicati alla musica emergente e d'autore.

L'evento, a ingresso libero, sarà presentato da Lucia Catacchio e Miriana Catacchio e offrirà al pubblico una serata di musica e spettacolo. Quello del 23 luglio sarà il primo dei due appuntamenti previsti per celebrare il venticinquesimo anniversario, cui seguirà una seconda serata nel mese di agosto.

In questi venticinque anni il Galà Disconovità ha accolto sul proprio palcoscenico centinaia di artisti, interpreti, cantautori e gruppi musicali, molti dei quali hanno successivamente intrapreso importanti percorsi professionali. Grazie al sostegno di Radio Idea, IdeaNews, del Circuito Airplay e delle numerose collaborazioni con il mondo dello spettacolo e della cultura, l'evento è diventato un punto di riferimento conosciuto e apprezzato ben oltre i confini della Puglia.

Anche questa edizione rinnova la collaborazione con la FIDAS Pugliese Donatori Sangue – ODV, partner storico della manifestazione, per promuovere la cultura della donazione e della solidarietà.

«Raggiungere la venticinquesima edizione rappresenta un'emozione indescrivibile e il coronamento di un percorso costruito con passione, sacrificio e tanta dedizione» – dichiara la direttrice artistica Lucia Catacchio. «Disconovità è cresciuto insieme al suo pubblico, dando voce a centinaia di artisti. Questo anniversario appartiene a tutti coloro che hanno condiviso con noi questo lungo cammino: artisti, collaboratori, istituzioni, associazioni, sponsor e spettatori. A tutti loro va il nostro più sincero ringraziamento.»

Un ringraziamento particolare al Comune di Molfetta per la collaborazione istituzionale e per aver messo a disposizione la suggestiva cornice dell'antico chiostro della Fabbrica di San Domenico.

L'appuntamento è per giovedì 23 luglio 2026 alle ore 20:30.

Una serata che aprirà le celebrazioni del venticinquesimo anniversario di Disconovità, nel segno della musica, dell'incontro e della valorizzazione dei nuovi talenti.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

domenica 26 aprile 2026

Mayra conquista il Terzo Posto Nazionale al Concorso “Fatti Sentire Kids” 2026


Molfetta si conferma fucina di talenti artistici. Mayra, all’anagrafe Mariafrancesca Tammacco, è stata protagonista assoluta della finale nazionale del concorso “Fatti Sentire Kids”, la prestigiosa competizione dedicata ai nuovi interpreti italiani dai 6 ai 15 anni. La finale si è tenuta sabato 25 aprile 2026 presso il Teatro Comunale di Fiuggi, con il patrocinio di Nuova Imaie e la media partnership di Rai 2.

Una Giuria di Eccellenza

A valutare il talento dei giovani artisti è stata una commissione di altissimo profilo, composta da professionisti che hanno analizzato ogni dettaglio basandosi su tecnica, interpretazione e presenza scenica:

  • Sabrina Simoni
  • Rita Perrotta
  • Maria Teresa Reale
  • Caterina Lucarelli
  • Giovanna Sparla
  • Giovanni Valli


Il "Fenomeno" Mayra: Un'Estensione Vocale Fuori dal Comune

Tra le esibizioni che hanno maggiormente colpito i giurati spicca quella di Mayra. La giovane artista molfettese ha dimostrato doti che nascono da una rara combinazione di predisposizione naturale e studio tecnico avanzato, conquistando un prestigioso terzo posto in ex equo con Benedetta Morzetta in una finale di altissimo livello che ha visto Dario Mattia al primo posto e Melissa Memeti (già vincitrice di The Voice Kids 2024) al secondo, mentre a Nicholas Mazza è andato il premio della critica. Tra i partecipanti si è distinto inoltre un altro bravissimo talento molfettese, PGDESK (Pietro Gadaleta), che ha saputo conquistare la commissione grazie a una timbrica originale, una forte personalità e una presenza scenica magnetica da veterano, confermandosi una delle promesse più interessanti del territorio.

Questo risultato si aggiunge al già ricco palmares di Mariafrancesca Tammacco, già vincitrice nella categoria "Nuove Proposte" alla 15ª edizione del concorso canoro nazionale "Nota d'Oro" di San Severo nel luglio 2024.

Vera e propria scoperta del Gala Disconovità, Mayra ha confermato le enormi potenzialità già intraviste dagli addetti ai lavori. I giurati hanno riscontrato in lei un’ampia estensione vocale, capace di coprire intervalli tonali solitamente riservati a cantanti professionisti. Mayra ha saputo gestire con estrema naturalezza il "passaggio", mantenendo un timbro omogeneo e potente sia nelle note gravi che in quelle più acute.

Ma è stata la sua capacità di utilizzare la "doppia voce" a lasciare il segno:

  • Voce Mista (Mixed Voice): Mayra è riuscita a unire la potenza della voce di petto con la risonanza della voce di testa, creando l'illusione di una voce unica che sale verso l'acuto senza alcuno sforzo apparente.
  • Controllo dei Registri Estremi: La giuria ha lodato la sua abilità poliedrica nel passare rapidamente da sonorità profonde a registri sopranili, trasformando la sua voce in uno strumento poliedrico capace di interpretare più sfumature emotive nello stesso brano.

C’è grande attesa per rivederla all'opera: con grande interesse, infatti, la vedremo nuovamente cantare questa estate sul prestigioso palco dei 25 anni del Gala Disconovità, un traguardo storico che celebrerà il meglio della musica emergente.

sabato 7 febbraio 2026

Dalla sala stampa a Spotify: Tony Riggi firma l’inno radiofonico del Festival 2026

Il brano nato da Ether Weave Project e scritto da Luigi Antonio Catacchio torna in una nuova veste sonora interpretata da Tony Riggi, tra radio, memoria e futuro
C’è un momento, ogni anno, in cui la musica italiana torna ad avere una casa comune. Quel momento è SanremoE quella casa, da sempre, è la radio.

Dopo il successo della versione originale firmata Ether Weave Project su testo di Luigi Antonio Catacchio, “Sanremo è in radio… la frequenza perfetta!” torna con una nuova veste sonora interpretata da Tony Riggi, cantautore, tecnico del suono e vincitore del Sanremo Senior 2024.

Non una cover, non un’operazione nostalgica.
Un remake consapevole, nato da una canzone bellissima, scritta appositamente per il Festival di Sanremo 2026 e dedicata a tutta la magia, l’emozione e l’energia che solo Sanremo sa trasmettere, che riscrive la musica mantenendo intatto lo spirito del brano: celebrare settant’anni di Festival attraverso un viaggio sonoro fatto di citazioni intelligenti, ritmo contemporaneo e una costruzione pensata per la programmazione radiofonica.

Il pezzo attraversa epoche, atmosfere e stili senza mai perdere coesione. La base elettronica cresce gradualmente, il ritornello esplode con naturalezza: una produzione pensata per la radio, costruita per restare in testa e nel tempo, mentre la voce guida l’ascoltatore in un racconto che suona familiare, ma nuovo.
Un vero “mega-brano” che unisce memoria collettiva e presente, parlando direttamente a chi la radio la fa e a chi la radio la ascolta.

📻 Una canzone che profuma di palco, luci, radio accese e sogni che viaggiano nell’aria.

Sanremo non è solo un luogo. È una vibrazione. Ed è in radio.

Non è un caso che il brano sarà DiscoNovità Week nel Circuito Airplay in onda 6 volte al giorno dal 2 al 8 febbraio2026:

Non è un caso che Tony Riggi sarà anche inviato in sala stampa a Sanremo e a Casa Sanremo 2026.

È la conferma che questo progetto nasce per stare in radio, vivere in radio, crescere in radio. 

Ascolta l'intervista di Tony Riggi in esclusiva per il Circuito Airplay:
Qui il brano su Youtube:
Per programmazione e informazioni: Ufficio Stampa– DiscoNovità href="mailto:info@disconovita.it">Ufficio Stampa– DiscoNovità</a>