Una Giuria di Eccellenza
A valutare il talento dei giovani artisti è stata una commissione di altissimo profilo, composta da professionisti che hanno analizzato ogni dettaglio basandosi su tecnica, interpretazione e presenza scenica:
- Simone Favarin: Musicista e compositore del London College of Music, esperto in produzione e nuove tecnologie.
- Chiara De Pisa: Nota voce radiofonica di RDS.
- Stefano Fisico: Direttore artistico e noto speaker.
- Fabiana: Voce storica di Radio Number ONE.
- Romina Minadeo: Giornalista e conduttrice TV.
Insieme a loro, la valutazione è stata arricchita dall'esperienza di figure come Giovanni Valle e il produttore Sergio Cerruti (presidente AFI), per un giudizio finale che ha decretato i vincitori della serata.
Il "Fenomeno" Mayra: Un'Estensione Vocale Fuori dal Comune
Tra le esibizioni che hanno maggiormente colpito i giurati spicca quella di Mayra. La giovane artista molfettese ha dimostrato doti che nascono da una rara combinazione di predisposizione naturale e studio tecnico avanzato, conquistando un prestigioso terzo posto in ex equo con Benedetta Morzetta in una finale di altissimo livello che ha visto Dario Mattia al primo posto e Melissa Memeti (già vincitrice di The Voice Kids 2024) al secondo, mentre a Nicholas Mazza è andato il premio della critica. Tra i partecipanti si è distinto inoltre un altro bravissimo talento molfettese, PGDESK (Pietro Gadaleta), che ha saputo conquistare la commissione grazie a una timbrica originale, una forte personalità e una presenza scenica magnetica da veterano, confermandosi una delle promesse più interessanti del territorio.
Questo risultato si aggiunge al già ricco palmares di Mariafrancesca Tammacco, già vincitrice nella categoria "Nuove Proposte" alla 15ª edizione del concorso canoro nazionale "Nota d'Oro" di San Severo nel luglio 2024.
Vera e propria scoperta del Gala Disconovità, Mayra ha confermato le enormi potenzialità già intraviste dagli addetti ai lavori. I giurati hanno riscontrato in lei un’ampia estensione vocale, capace di coprire intervalli tonali solitamente riservati a cantanti professionisti. Mayra ha saputo gestire con estrema naturalezza il "passaggio", mantenendo un timbro omogeneo e potente sia nelle note gravi che in quelle più acute.
Ma è stata la sua capacità di utilizzare la "doppia voce" a lasciare il segno:
- Voce Mista (Mixed Voice): Mayra è riuscita a unire la potenza della voce di petto con la risonanza della voce di testa, creando l'illusione di una voce unica che sale verso l'acuto senza alcuno sforzo apparente.
C’è grande attesa per rivederla all'opera: con grande interesse, infatti, la vedremo nuovamente cantare questa estate sul prestigioso palco dei 25 anni del Gala Disconovità, un traguardo storico che celebrerà il meglio della musica emergente.






